Discussion:
Assunzione di donna in gravidanza
(troppo vecchio per rispondere)
Antonio Ferrari
2009-08-04 20:17:23 UTC
Ciao,
se una ditta assume con contratto di lavoro a tempo indeterminato una donna
in stato di gravidanza e questa, pur essendone a conoscenza all'atto di
stipula del contratto, non lo dichiara in nessun modo al datore di lavoro,
questi ha dei motivi per licenziarla o per annullare il contratto? Se ne
viene a conoscenza durante i mesi di prova (comincia a vedersi il
"pancione") può licenziarla in quel momento?

Mi chiedevo come fosse tutelata la donna in questi casi e quale fosse il
confine con il licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo.

Grazie per qualsiasi contributo su questo argomento, visto che mia moglie in
questi giorni deve valutare se licenziarsi e accettare un nuovo lavoro; in
quest'ultimo caso teme che, se preavvisa il datore di lavoro prima
dell'assunzione, questi non le faccia il contratto; viceversa, se non lo
dichiara, ha paura che questo possa essere motivo di licenziamento.

Ciao,
Antonio
Ragnarok
2009-08-04 20:24:55 UTC
Post by Antonio Ferrari
Ciao,
se una ditta assume con contratto di lavoro a tempo indeterminato una donna
in stato di gravidanza e questa, pur essendone a conoscenza all'atto di
stipula del contratto, non lo dichiara in nessun modo al datore di lavoro,
questi ha dei motivi per licenziarla o per annullare il contratto?
Perchè?


Se ne
Post by Antonio Ferrari
viene a conoscenza durante i mesi di prova (comincia a vedersi il
"pancione") può licenziarla in quel momento?
Potrebbe dire che la prova non è superata.
Post by Antonio Ferrari
Grazie per qualsiasi contributo su questo argomento, visto che mia moglie in
questi giorni deve valutare se licenziarsi e accettare un nuovo lavoro; in
quest'ultimo caso teme che, se preavvisa il datore di lavoro prima
dell'assunzione, questi non le faccia il contratto; viceversa, se non lo
dichiara, ha paura che questo possa essere motivo di licenziamento.
Io prenderei due - tre mesi di aspettativa dal vecchio lavoro e
comunicherei lo stato di gravidanza durante il colloquio.
Antonio Ferrari
2009-08-04 20:54:28 UTC
Post by Ragnarok
Post by Antonio Ferrari
Grazie per qualsiasi contributo su questo argomento, visto che mia moglie
in questi giorni deve valutare se licenziarsi e accettare un nuovo
lavoro; in quest'ultimo caso teme che, se preavvisa il datore di lavoro
prima dell'assunzione, questi non le faccia il contratto; viceversa, se
non lo dichiara, ha paura che questo possa essere motivo di
licenziamento.
Io prenderei due - tre mesi di aspettativa dal vecchio lavoro e
comunicherei lo stato di gravidanza durante il colloquio.
Nel vecchio lavoro è in cassa integrazione a zero ore.
Inoltre ha solo questo mese di agosto per decidere che cosa fare.

Ho trovato questa sentenza:
http://www.lazio.cgil.it/romaest/pages/Gravidanza.htm. Che validità può
avere?
Ragnarok
2009-08-04 22:26:38 UTC
Post by Antonio Ferrari
Inoltre ha solo questo mese di agosto per decidere che cosa fare.
Perché?
Post by Antonio Ferrari
http://www.lazio.cgil.it/romaest/pages/Gravidanza.htm. Che validità può
avere?
Non lo so, dovrei leggerla...
Sarebbe preferibile dirlo, anche perché se se ne accorgono prima
dell'assunzione a tempo indeterminato... Poi dipende se e quanto fa la
lavativa con le assenze.
Antonio Ferrari
2009-08-05 05:06:37 UTC
Post by Ragnarok
Post by Antonio Ferrari
Inoltre ha solo questo mese di agosto per decidere che cosa fare.
Perché?
Deve decidere se comunicarlo o no al nuovo datore di lavoro in questo mese,
visto che questi deve farle la lettera di preassunzione negli ultimo 15 gg
del mese.
Post by Ragnarok
Non lo so, dovrei leggerla...
Sarebbe preferibile dirlo, anche perché se se ne accorgono prima
dell'assunzione a tempo indeterminato... Poi dipende se e quanto fa la
lavativa con le assenze.
Dirlo? E' alla nona settimana di gravidanza. Non credo che in quel caso
l'assumerebbe, sapendo che a gennaio sarebbe già in congedo obbligatorio per
5 mesi (piu' eventuali 6 mesi facoltativi).

Ma piu' che altro, "giustificato motivo" e "giusta causa" dove si
inseriscono in questo contesto, a parte per assenze, malattia, ecc.?
Ragnarok
2009-08-05 11:10:46 UTC
Post by Antonio Ferrari
Deve decidere se comunicarlo o no al nuovo datore di lavoro in questo mese,
visto che questi deve farle la lettera di preassunzione negli ultimo 15 gg
del mese.
Se è interessata al nuovo lavoro gli dica di si e prenda l'aspettativa
per il vecchio.
Post by Antonio Ferrari
Dirlo? E' alla nona settimana di gravidanza. Non credo che in quel caso
l'assumerebbe, sapendo che a gennaio sarebbe già in congedo obbligatorio per
5 mesi (piu' eventuali 6 mesi facoltativi).
A parte che il congedo può non essere obbligatorio (va a lavorare lo
stesso, se ne è in grado, stando in congedo solo formalmente e si fa
pagare) e che cmq il congedo non è un costo per il datore, l'assunzione
di una persona in cassa integrazione è un vantaggio fiscale per il
datore, quindi non vedo la cosa come negativa, nel suo complesso, per il
datore di lavoro.
Post by Antonio Ferrari
Ma piu' che altro, "giustificato motivo" e "giusta causa" dove si
inseriscono in questo contesto, a parte per assenze, malattia, ecc.?
In che senso?
Antonio Ferrari
2009-08-05 19:31:46 UTC
Grazie per i consigli.
Antonio Ferrari
2009-08-05 04:57:31 UTC
Aggiungo questa sentenza, ma non vorrei che fosse fuorviante: "LA
LAVORATRICE INCINTA NON E' TENUTA A COMUNICARE IL SUO STATO AL DATORE DI
LAVORO AL MOMENTO DELL'ASSUNZIONE"... Si trova qui:
http://www.lazio.cgil.it/romaest/pages/Gravidanza.htm. Che validità può
avere?
Antonio Ferrari
2009-08-07 05:05:31 UTC
Ecco le risposte dell'avvocato di mia moglie, se non fai presente la
gravidanza prima dell'assuzione:

- se lo dici o se ne accorgono durante il periodo di prova, dichiarano che
la prova è negativa;
- se lo dici dopo, ti licenziano per "comportamento scorretto".
Ragnarok
2009-08-08 20:29:53 UTC
Post by Antonio Ferrari
- se lo dici dopo, ti licenziano per "comportamento scorretto".
Fattelo mettere per iscritto.